Sottofondo (Massetto o intonaco cementizio)
Realizzare il massetto di posa o intonaco con malta di cemento e attendere la maturazione dello stesso sino al raggiungimento di umidità residua < al 2% (tempo di attesa una settimana circa per ogni centimetro di spessore).
Il massetto da pavimento dovrà avere spessore superiore a cm 5 e rispettare i giunti di dilatazione esistenti. Prima della posa controllare l’idoneità del massetto e dell’intonaco che dovrà essere isolato, asciutto, solido e resistente alla compressione. Il piano dovrà essere esente da parti asportabili, polvere, grassi, olii, cere, vernici, agenti disarmanti e quanto altro possa pregiudicarne l’adesione delle mattonelle.
Correggere eventuali irregolarità con livellanti e autolivellanti, avendo comunque cura di verificare l’ottima planarità del piano, la quale non deve presentare dislivelli superiori a 2 mm
Posa e Stuccatura
Stendere l’adesivo sul sottofondo in maniera omogenea ed effettuare la posa di TECNIKA sul collante fresco nel periodo di tempo aperto dell’adesivo prima che formi la pellicola superficiale.
Il tempo aperto dei vari adesivi (indicato nella scheda tecnica) può variare notevolmente in caso di temperature e ventilazioni elevate. Consigliamo prima della posa del pavimento di immergere le mattonelle in acqua pulita per alcuni secondi, avendo poi cura di far sgocciolare l’acqua in eccesso, in modo da garantire una migliore presa tra la mattonella e il sottofondo.
Pressare con cura per ottenere una perfetta adesione e livellare le mattonelle con cura e precisione, onde evitare irregolarità nell’altezza delle stesse. L’eccesso di collante che in fase di posa potrebbe affiorare tra le mattonelle, deve essere immediatamente rimosso con una spugna umida per evitare danni alla superficie. La larghezza dei giunti di posa (fughe) dovrà essere conforme al regolamento europeo (con valori minimi di 2 mm, in modo che il sigillante possa penetrare perfettamente ed ovunque in profondità). In ogni caso il formato della piastrella e il coefficiente di dilatazione termica del materiale possono determinare la scelta di fughe di ampiezza diversa soprattutto in posa esterna. Devono inoltre essere rispettati i giunti di dilatazione preesistenti e previsti giunti di frazionamento (per superfici ampie riquadri di circa 16 mq), seguendo comunque le indicazioni del responsabile della posa. Indicativamente si possono consigliare i seguenti collanti: KERAFLEX o KERAFLEX MAXI (della MAPEI), FLEXIGRES o PIASTRELLITE MARMO (della TORGGLER) o prodotti con caratteristiche tecniche equivalenti, da utilizzarsi seguendo le indicazioni delle ditte fornitrici in relazione anche alle condizioni meteorologiche.
La stuccatura delle fughe dovrà avvenire a collante parzialmente indurito utilizzando stucchi professionali colorati tipo KERACOLOR FF o GG (della MAPEI) oppure GIUNTOLARGO o GIUNTOFLEX (della TORGGLER) o prodotti similari, di colore il più possibile simile al colore della mattonella. La pulizia dello stucco deve avvenire nei tempi idonei mediante l’uso di una spugna e acqua pulita. Prestare attenzione agli stucchi colorati che potrebbero macchiare la mattonella; se necessario proteggere il pavimento con un trattamento antimacchia prima della stuccatura. Evitare assolutamente l’uso di stucchi per giunti scuri tipo antracite o nero in quanto potrebbero danneggiare in maniera irreparabile la mattonella. Evitare inoltre dopo la posa del pavimento di appoggiare cartoni con scritte colorate, fogli di giornale, plastica, nylon o nastro adesivo direttamente sulle mattonelle. |